Ok...ora non saltate a conclusioni affrettate...questo articolo non riguarda la pancia clamorosamente lievitata che si è fatto il Maestro Rillo Luciani a forza di mangiare spiedini di ragno e scorpioni fritti in Cina...
Questo articolo riguarda una triste storia di abusi sugli animali, vi vogliamo raccontare ciò che è successo in quel di Brunico dove due ex amici, due persone che una volta si volevano bene, ora si contendono in una lotta all'ultimo casting una particina in una fiction italiana. Diamo parola all'agente del Maestro Rillo Luciani che ha voluto dare la sua testimonianza a caldo dell'accaduto.
Partiamo dall'inizio, il giorno 14 aprile l'autore di questo messaggio scopre l'esistenza di una fiction chiamata "un passo dal cielo", e che questa avrà persino una seconda stagione. Tra i protagonisti di questa fiction Gaia Amaral, Francesco Salvi, Katia Ricciarelli e soprattutto lui, Mario Girotti...il nostro Terence nazionale.
Sconvolto dalla scoperta che da ora in poi cambierà la mia vita (infatti ho dato disdetta del canone rai), mi precipito a contattare l'ufficio casting di Bolzano per provare a piazzare due valenti artisti della mia rinomata scuderia di fenomeni da baraccone e attori di gayporno di serie B. Per fortuna mi dicono che non è troppo tardi per proporre attori cani, in quanto per recitare la parte dei fidi accompagnatori del corpo forestale occorrono solo animali castrati.
Convocati i miei due "artisti" in sede, e rimosso il problema alla radice, l'avventura è potuta iniziare.
Avevo un ampio ventaglio di scelta, le facce adatte per questa fiction non mi mancavano...però comunque sono voluto andare sul sicuro e ho proposto i miei due artisti di punta:
- Rillo Luciani, anni 34. Tenore Goliardico/Esibizionista/Controfigura per le scene di nudo di Rocco Papaleo
Sarò sincero, in questo periodo di ristrettezze economiche anche il mercato per il Maestro Luciani è diventato complicato. Abbiamo dovuto ampliare i nostri orizzonti e buttarci sul mercato degli schiavi in Cina. Ciò che mi è tornato indietro dopo 2 mesi non è più il Rillo di una volta, ho dovuto rimetterlo in forma con sessioni di aerosol per la voce e di anal whitening per ripristinare il colore originale della corona. Una volta riallineati i due punti chakra fondamentali di Rillo ho potuto rimetterlo sul mercato.
- Pluto Godone, anni 33. Sassofonista amatoriale/Petomane certificato/Finto assessore in truffe contro ignari turisti
Le recenti voci che lo volevano prossimo alle nozze gli hanno rovinato il mercato e la vendita dei relativi gadget (tra cui il nostro fiore all'occhiello, le mutande Pluto doppiamente rinforzate sul didietro). Un Pluto single restituisce fiducia nella santità matrimonio e spinge le fan ad accoppiarsi con altri uomini per non ritrovarsi nello spiacevole dilemma se dargliela o meno per pietà. Una volta chiarito col mio assistito che lui non potrà sposarsi prima dei 40 anni di contributi come molestatore di povere donne (la notizia del suo matrimonio infatti stava creando delle esodate) ho potuto arruolarlo per quest'avventura.
Arrivati a Brunico mi si prospetta un'occasione mai vista prima: Arnoldo, il coniglio ariete che deve recitare scene di sesso con la veterinaria Gaia Amaral nella fiction, scompare misteriosamente dal set.
Finalmente l'opportunità di piazzare uno dei miei valenti artisti in uno dei ruoli di punta del telefilm. Sì ma chi?
Rillo ha i tempi di accoppiamento del coniglio comune ma non quelli del coniglio ariete, di gran lunga più duraturi. Pluto ha il pelo di un colore differente e prima della partenza non ho avuto il tempo di limargli gli incisivi.
Era un gran dilemma, e per la prima volta ho lasciato che fosse una sana competizione tra i due a decidere chi doveva prendersi l'onore di primeggiare. L'agenzia di casting ha quindi dato il via alle selezioni per la sostituzione del coniglio Arnoldo, una lotta senza quartiere ha avuto inizio.
Come potete vedere in queste foto, i due contendenti sfoggiano le loro misure prontamente riportate sulle lavagnette: altezza al garrese, numero di gabbia e tipo di mangime da slattamento preferito.
Il clima si è fatto pesante, i due al momento chiaramente si odiano. Ognuno vuole quella parte, ognuno sente di meritare il ruolo che fu del coniglio Arnoldo. Nessuno vuole lasciare il passo all'altro, e devo dire che la situazione mi piace: un pò di sana competizione tra i propri artisti è un toccasana per le loro carriere.
L'ultima volta che li ho visti in competizione era per la sorella di un loro ex compagno di liceo, e sappiamo tutti come andò a finire...
Finito il casting abbiamo lasciato Brunico speranzosi di avere presto notizie: chi interpreterà il ruolo del coniglio ferito ad una zampa, con precedenti di alcolismo e che farà innamorare di sè la veterinaria Amaral? Chi invece l'ambiguo cane della guardia forestale con una dipendenza da tartufo bianco?
Ancora non lo sappiamo, ma l'odio tra i due si può tagliare con il coltello e niente sarà più come prima. Il vincitore sarà finalmente elevato ad artista di punta della mia scuderia, il perdente sarà relegato in secondo piano insieme alle giovani promesse non mantenute come Dondo. Una sola cosa è certa: il coniglio Arnoldo con le olive era una vera delizia, bisogna passare da Brunico più spesso!
A presto,
M. M.
Questo è il triste resoconto sulla fine di un'amicizia, quando avremo notizie sugli esiti ve le riporteremo prontamente.
Ma nel mentre vogliamo la vostra opinione: chi merita di più la parte del coniglio Arnoldo?
Il tenore tuttofare o l'assessore malato di figa?
Fatecelo sapere e votate!

